05 febbraio
Hai presente…
quei momenti, in cui rantoli nel buio e ti chiedi…quando come? Dove perchè?
E’ in quel momento, esattamente IN QUEL MOMENTO, nè prima (troppo presto) nè dopo (totalmente e inutilmente troppo tardi) in cui capisci che è arrivato il tempo di fare i conti con te stesso, con le tue paure, con quello che sei e con quello che vuoi.
E allora, emergono dall’abisso i soliti, annosi e implacabili dilemmi e drammi Shakespeariani, e le domande esistenziali, le stesse per tutti, ti assalgono all’improvviso e pretendono una risposta.
Una alla volta, per favore.
Una, alla volta.
In fila.
Per tre, con il resto di due. O di UNO? (cambio colore!!!più quattro, rosso!)
Dipende, uno o due, le tue domande sono pari o dispari?
Inquietante questo.
Quante deduzioni, (il)logiche si possono fare, partendo da una qualsiasi delle milioni di milioni di miliardi di frasi possibili, altro che scarabeo.
Le domande dicevamo.
Questi bivi, quali sono?
Al momento penso:
1) Il mio naso, è un naso da piercing?
2) se sì, non mi ricordo…quale era il lato “giusto”? A destra? A sinistra? A me piace a sinistra.
3) se no…allora…forse..un tatuaggio è per sempre, altro che diamanti…diamonds are girls’ bestfriends, chi lo diceva? Insomma comunque, un tatuaggio è per sempre
4) se un tatuaggio, dove? Tipo, voglio essere originale. Al polso? banale. Nella nuchina?? Dicono che alla fine, ce l’hanno tutti..alla caviglia? no eh?Sul braccino? Farei invidia alla Hunziker e anche alla Canalis, direi di no.
Quasi quasi mi tatuo un piercing. E torniamo al punto UNO (inverti il turno!) Se non ho il naso da piercing…è finita. Ora prendo un pennarello, e provo. Anche se non è la stessa cosa. No, non è la stessa cosa.
5) Ma Stefano Benni, è geniale di suo? E’ nato così? O magari ha fatto la scuola di Baricco? Holden…no, magari no. Intendo sì, è geniale di suo.
6) Ma Silvio e Veronica, si lasceranno?E soprattutto, Veronica entrerà in politica? E soprattutto, sarà il nuovo vessillo della sinistra? Oppure, si occuperà dell’editoriale della Repubblica? O del Manifesto? Chissà. L’Italia è con il fiato sospeso.
7) per suonare il basso, il pollicione si deve appoggiare sul pick up oppure no?
Perchè il mio blues in 12 battute è così…così…blues?
9) ma ancora peggio…perchè mi prendono i crampi dopo circa 10 battute? I’ve got the blues!
10) Vi siete mai chiesti..ma la pantera rosa…è maschio? Femmina? Chi lo sa alzi la mano..ve lo dico, ci hanno scritto un libro, ma non ho capito alla fine..
11) Il girasole, al sole…cosa offre? La faccina? O la nuchina? Annoso. Mi suggeriscono la nuchina..e io che ho sempre pensato inseguisse il sole…
12) perchè quando non devo uscire i miei capelli sono magicamente bellissimi?
13) perchè quando DEVO uscire i miei capelli sono asilo per 14 nidi con uccellini annessi?
14) perchè i brufoli saltano fuori all’improvviso…tenendosi per mano, uno accanto all’altro e disegnando costellazioni sul mio visino stupito? notare l’accento stupìto, non stùpito…
15) perchè ci sono persone che nei miei sogni segreti stintignerei contro il muro, e che invece devo trattare civilmente, altrimenti la pazza sono io?
16) perchè sono metereopatica? ( o meteoropatica o..non lo so)
17) perchè sono anche mediamente isterica? ogni tanto?
18) perchè non so giocare con i gatti?
19) perchè mi sento come un criceto cabarettista in una ruota che gira gira gira veloce, e io devo correre, per non inciampare (sono anche un criceto con il pelo lungo, quel pelo che rimane incastrato nel perno della ruota così che sulla schiena rimane una striscetta di pelle rosata) e devo anche stare attenta a non perdere tutti i semini che ho nelle guanciotte?
20)perchè ogni tanto parlo parlo parlo parlo e anche se voglio non mi riesco a fermare?
21) perchè se sto male sento solo “non voglio problemi?”
22) è più odiso sentire dire “non voglio problemi” oppure “ti starò vicino” (con tanto di “pat pat” amichevole ed empatico) e sapere con certezza che sta solo cercando l’angolo più vicino, per svoltarlo?
23) è peggio dire quello che la circostanza impone, o la verità?
24) perchè le mie fasce al saccone si spostano sempre?
25) perchè se voglio nuotare in piscina mi faccio spaventare dalla cuffia?
26) perchè le persone fanno finta di non capirti, quando hanno capito benissimo?
27) perchè mia madre mi ha comprato un pigiama rosa?
28) cosa cavolo è giusto dire mentre provi un microfono, per non sembrare un novellino?
29) perchè sono arrabbiata con il mondo e sorrido?
30) Perchè don Quijote lottava contro i mulini a vento? ma soprattutto
31) che bisogno c’è di lottare contro i mulini a vento?
32) quell anello mancante, eri tu?oppure
33) mi hai soltanto strappato un po’ di silenzio?
34) perchè i Cranberries si sono sciolti?
35) perchè non sono Gaia Riva?
36) quanto sono ancora capace di andare avanti, con i miei punti interrogativi?
Quante deduzioni, (il)logiche si possono fare, partendo da una qualsiasi delle milioni di milioni di miliardi di frasi possibili.
E il punto lo devi mettere tu, cioè io. Queanu mi fa un baffo, ecco. Esercizi di stile, altro che storie.
Forse ero partita bene, magicamente poi è scattato il fuori tema.
“Are you lost or incomplete?
Do you feel like a puzzle
You can’t find your missing piece?
Tell me how do you feel?
Well I feel like they’re talking in a language I don’t speak
And they’re talking it to me,”
Talking – Coldplay